Autonomia, Boccia: mai più spesa storica. Lep e perequazione

Cro-Mpd

Roma, 3 dic. (askanews) - "Qui a Corleone, avete dimostrato che riscattarsi è possibile ma lo Stato deve starvi accanto.10 milioni di italiani vivono in città come Corleone e non possono essere trattati come cittadini di serie B, tocca allo Stato fare in modo che le risorse per strade, porti, aeroporti, ferrovie, fibra ultraveloce arrivino in maniera prioritaria al sud, alle aree interne, alle aree di montagna, a quello a rischio spopolamento. Corleone è l'esempio di una terra bellissima che non deve spopolarsi ed è compito dello Stato partire dalle aree interne, a sud come a nord. Se resterete compatti, trasparenti, duri con chi delinque, diventerete un modello per le aree interne, ne avete la forza e tutte le capacità. Con il testo della legge quadro sull'autonomia differenziata che abbiamo condiviso all'unanimità con le Regioni, che sottoporremo al Parlamento, vogliamo superare una volta per tutte il criterio della spesa storica. Perché da nord a sud vogliamo tutti la stessa cosa: lep e perequazione Infrastrutturale". Così il ministro per gli affari Regionali e le Autonomie, Francesco Boccia, arrivando insieme all'on. Carmelo Miceli (PD), a Monsignor Pennisi, Arcivescovo di Monreale, al Consorzio Sviluppo e Legalità, all'Unione dei Comuni del Corleonese e della Valle del Sosio, al centro internazionale di documentazione sulle mafie e del movimento antimafia ad un confronto con i tanti sindaci del territorio palermitano, cittadini e amministratori locali sull'Autonomia differenziata e le opportunità per le Regioni a Statuto Speciale.