Autonomia, Bonaccini: ripartire da bozze di un anno e mezzo fa

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Rimini, 23 ago. (askanews) - Ora che il governo Conte è caduto bisogna aspettare il nuovo esecutivo per riavviare la discussione della proposta di riforma delle autonomie, consapevoli che occorrerà "ripartire da quello che avevamo già sottoscritto con Paolo Gentiloni oltre un anno e mezzo fa". Lo ha detto il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, convinto che si sia segnata una "sconfitta di Salvini" che pensava di approvare la riforma appena arrivato al governo. Bene, invece, secondo l'esponente dem, l'intervista di Luigi Di Maio al Corriere "perché ha affermato che non vuole fermare l'autonomia ma che contestualmente bisogna indicare i cosiddetti livelli essenziali di prestazione".

"In questo momento bisognerà attendere la nascita di un eventuale nuovo governo, come io mi auguro - ha spiegato Bonaccini a margine del Meeting di Cl - e poi ripartire da quello che avevamo già sottoscritto con Paolo Gentiloni oltre un anno e mezzo fa". Questa "è una sconfitta politica di Salvini che in un anno e mezzo di campagna elettorale è andato nelle piazze a dire che se avessero vinto le elezioni e fossero andati al governo avrebbero concesso l'autonomia in 15 giorni. Di 15 giorni in 15 si è perso un anno e mezzo, l'autonomia non è stata concessa". (segue)