Autonomia, Conte: si farà ma senza intaccare unità paese

Gal

Roma, 14 set. (askanews) - "Abbiamo tutta l'intenzione di portare a compimento questo percorso" dell'autonomia differenziata, "che deve partire da presupposti e principi irrinunciabili. Occorre garantire a tutti i cittadini gli stessi diritti civili e sociali e definire i livelli essenziali delle prestazioni senza squilibri o sperpero di risorse, attraverso un fondo di perequazione previsto dalla nostra Costituzione proprio per evitare che alcune Regioni, con meno capacità fiscale, siano costrette ad aumentare le tasse per garantire gli stessi servizi". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in un'intervista alla Gazzetta del Mezzogiorno.

"L'unità giuridica ed economica del Paese non si tocca. Su questo non ci sono dubbi - assicura il premier - . Come è stato sino ad oggi, io stesso continuerò a farmi garante del principio di coesione nazionale e di solidarietà. Il nostro traguardo è un'autonomia differenziata giusta e cooperativa. La sanità rientra nel novero dei grandi comparti su cui investiremo al Sud sia per quanto riguarda le strutture sia per il personale. L'obiettivo del Governo è mettere fine alla logica di un'Italia a due velocità su sanità, ambiente, trasporti, istruzione. I cittadini italiani non possono dividersi: devono giocare tutti in serie A".