Autonomia, F. Boccia: insopportabile Stato sia balia delle Regioni

Sav

Roma, 12 feb. (askanews) - "Se siamo Stato, è Stato anche la Regione, ci si fida della Regione, l'autorizzazione la dà la Regione e il governo centrale controlla se la Regione ha rispettato le norme: se non le ha rispettate si sanziona, ma pensare di fare da balia a Regioni e enti locali è una cosa insopportabile che viola anche la Costituzione, ma ci sono delle amministrazioni centrali che mantengono saldamente più la gestione dei bandi che indirizzi e regolazione. Comuni e Regioni sono in grado di gestire i bandi, se gli diamo strutture e risorse". Lo ha detto il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Francesco Boccia, in audizione alla Commissione parlamentare per le Questioni regionali.

"Nel percorso sui Livelli essenziali delle prestazioni, costruito per garantire al massimo tutti, c'è la possibilità che le materie non Lep potranno essere devolute, altrimenti si blocca tutto: sono tutte competenze amministrative - ha ricordato il ministro - ed è assolutamente opportuno delegare alle Regioni".

Per Boccia "in alcuni casi è folle, arcaico e medievale che alcune competenze amministrative facciano la navetta su e giù più volte dal Comune al Ministero, che deve dire se la Regione ha detto una cosa in materia corretta".