Autonomia, F. Boccia: Parlamento dirà ultima parola sulle intese

Psc

Napoli, 4 ott. (askanews) - "Tutto passerà dal Parlamento, il Parlamento dirà l'ultima parola". Così il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia, parlando dell'autonomia regionale differenziata a Napoli, a margine di un incontro con il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. "Il Parlamento ha diritto di dire l'ultima parola e così sarà, sia sulla cornice quadro su cui insisteranno le intese, sia sulle intese", ha precisato il ministro che ha poi aggiunto: "Non voglio ripartire da zero. Ho detto ai presidenti di Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna che siamo disposti a ripartire dai punti già condivisi e che le loro delegazioni incontreranno i tecnici del Governo per rivedere le posizioni oggetto di contestazione".

"Spero sia chiaro - ha aggiunto Boccia - che tutto questo, a differenza del passato, andrà avanti se sarà all'interno di una cornice nazionale. Per noi non è sostenibile portare avanti intese singole senza che ci sia una cornice uguale per tutti". Per Boccia è chiaro che occorrerà partire dai Lep (livelli essenziali delle prestazioni) che rappresentano "il nodo centrale e i tecnici sono già al lavoro". "Mi auguro di essere, entro fine anno, in condizione di sottoporre all'attenzione delle Regioni e del Parlamento una cornice nazionale che definisca i Lep. E' - ha concluso - un meccanismo che ha bisogno di un grande patto politico nazionale, da Nord a Sud. Tutte le aree in ritardo devono essere accompagnate".