Autonomia, F.Boccia: partire dai Lep, su questo non arretriamo

Asa

Milano, 24 set. (askanews) - La trattativa tra il governo e le Regioni che hanno chiesto l'autonomia differenziata deve partire dalla definizione dei Livelli essenziali delle prestazioni, i cosiddetti Lep. Lo ha detto il ministro per gli Affari regionali e le autonomie, Francesco Boccia, al termine di un incontro con il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. "Vogliamo capovolgere il quadro attuale su cui si dovrà attuare la Costituzione e vogliamo che si applichi e a partire da livelli essenziali delle prestazioni. Crediamo che l'autonomia differenziata sia uno straordinario strumento di lotta alle diseguaglianze. Su questo non intendiamo arretrare" ha aggiunto.

"È un punto fermo della nostra proposta politica. Ovviamente è nostra responsabilità definire i Lep. Con il vecchio schema si sarebbero definiti dopo 3 anni e questo sarebbe stato un problema. Non si può smontare e rimontare un Paese sulla base di numeri che non si conoscono mentre lo stai smontando. La Costituzione repubblicana non a caso all'art 3 ci dice che abbiamo obbligo di rimuovere tutte le diseguaglianze. Quindi l'autonomia differenziata dovrà rispettare pienamente questa missione" ha proseguito.

"Io rappresento un governo che ha detto con chiarezza attraverso il presidente del Consiglio che l'autonomia è una priorità. Abbiamo capovolto l'impostazione, dobbiamo ripartire dalle disuguaglianze. È un progetto che costruiremo assieme con il ministro Gualtieri, con ministro provenzano. Sarà un'orchestra' costruiremo un progetto che presenteremo con il presidente del Comsiglio ai presidenti delle Regioni" ha concluso Boccia.