Autonomia, Fassina: diritto irrinunciabile emendabilità intese

Pol/Arc

Roma, 29 lug. (askanews) - "L'emendabilità delle intese nel passaggio alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica è un diritto irrinunciabile di ciascun parlamentare. Il Ministro Luigi Di Maio oggi l'ha auspicata, ma auspicarla non basta. Data la sua funzione, dovrebbe innanzitutto evitare che il Presidente Conte sconfini dal suo terreno istituzionale e invada le competenze dei Presidenti di Camera e Senato". Lo afferma Stefano Fassina di LeU a proposito del progetto di riforma sul regionalismo.

"Mercoledì scorso, in risposta a un nostro Question Time, il Presidente del Consiglio - ricorda - ha, infatti, impropriamente prospettato il passaggio dei testi delle Intese soltanto nelle Commissioni parlamentari per un semplice parere. Noi insistiamo con il Presidente Fico e la Presidente Casellati affinché salvaguardino le prerogative di ciascun parlamentare, come previsto dagli Artt. 71 e 72 della Costituzione. È evidente che, nell'impossibilità di esercitare le nostre funzioni, saremo costretti a sollevare alla Corte Costituzionale il conflitto tra poteri dello Stato, possibilità riconosciuta dall'ordinanza 9/2019".