Autonomia, Finco (Lega): ancora una bocciatura dal Governo

Bnz

Venezia, 22 lug. (askanews) - "Mi auguro che nelle prossime ore il premier Giuseppe Conte riveda le sue posizioni e che quanto prima possa concretizzarsi l'intesa tra il governo e il Veneto". Con queste parole Nicola Finco, Capogruppo in Consiglio regionale del Veneto del gruppo Lega, si associa alle posizioni espresse dai governatori di Veneto e Lombardia Luca Zaia e Attilio Fontana nella loro lettera al premier Conte, in vista dei nuovi vertici sull'autonomia in programma per domani.

"La nostra Regione - commenta Finco - è una delle zone più produttive d'Italia, ma ha bisogno di ulteriori investimenti per crescere e poter fare di più. E invece i trasferimenti statali al Veneto negli ultimi anni si sono dimezzati, mentre ad oggi, a causa soprattutto dei veti del Movimento 5 Stelle, abbiamo visto una frenata agli investimenti e alle grandi opere. Basti pensare solo al no del ministro dei Trasporti alla Tav che ad oggi risulta ancora bloccata e che rischia di perdere i finanziamenti europei per l'ostinazione di parte del governo, e di contro al reddito di cittadinanza, una misura che invece di aiutare le imprese e chi produce è andata ad aiutare spesso e volentieri chi non ha voglia di lavorare o lo fa solo in nero. Il nostro Paese non può crescere con l'assistenzialismo, ma solo con gli investimenti, e l'Autonomia non porterà alla nostra Regione nulla di più di quanto le spetta, ma darebbe semplicemente una maggiore possibilità di crescita che poi si riverserebbe su tutta l'Italia. Non è una battaglia Nord-Sud, ma una riforma epocale che finalmente costringerà gli amministratori a diventare più responsabili nei confronti delle risorse, senza avere più la scappatoia, in caso di bisogno, di un'iniezione di soldi da parte dello Stato.