Autonomia, Fontana: con queste premesse non firmo l'intesa -2-

Mch

Milano, 19 lug. (askanews) - Il presidente della Lombardia si è detto "profondamente amareggiato: questo comportamento è irrispettoso dei cittadini lombardi e veneti, che hanno espresso direttamente, con un referendum, la loro volontà; di quelli emiliani, che, attraverso il loro presidente, hanno avanzato la loro richiesta, e di tutti gli altri italiani, che, soprattutto al Sud, chiedono cambiamento e buona politica, non sprechi e ruberie".

"Sono sconcertato - ha attaccato il governatore - che si facciano delle proposte per cui non si potrebbero trattenere sul nostro territorio neppure le risorse risparmiate con un'amministrazione virtuosa. Noi che chiediamo di poter dimostrare capacità ed efficienza verremmo penalizzati. E' una chiara dimostrazione che non si voglia giungere a un accordo".

Chiosa dedicata allo stop arrivato sull'istruzione. "Si è dimostrato di far prevalere logiche sindacal-corporative alle esigenze dei nostri studenti, che hanno diritto ad avere una continuità per tutto il percorso scolastico, senza trovarsi, come accade, con docenti sempre differenti o che spesso arrivano dopo mesi dall'inizio dell'anno". Per Fontana, "si vogliono continuare a difendere questi centri di potere, che vogliono mantenere in vita l'Italia dell'inefficienza".