Autonomia, il ministro Boccia: "Salvini non ha fatto nulla"

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"Salvini che accusa un avversario politico di straparlare è un riconoscimento prestigioso per gli amanti del genere, non lo è per me che, di solito, parlo dopo aver approfondito un tema.Accetto gandhianamente da Salvini la critica anche se non ha letto nemmeno una riga della nostra proposta". Lo afferma il ministro per l'Autonomia, Francesco Boccia, replicando alle critiche rivoltegli oggi da Matteo Salvini. 

"Sino a oggi chi ha dato prova di straparlare e strafare -aggiunge l'esponente dell'esecutivo- è sempre stato l'ex ministro dell'Interno. Spero sempre di non essere alla sua altezza. Studiando però i pochi atti trovati al ministero occupato dalla Lega fino a qualche settimana fa, mi sono chiesto cosa avesse prodotto Salvini e la risposta è stata molto semplice: nulla. Nonostante tutto, stiamo recuperando gli sforzi fatti da tutte le Regioni, anche se azzerati spesso dagli stessi ministeri guidati dalla Lega, per provare a dare un senso compiuto all'autonomia concepita come lotta alle diseguaglianze, garantita da una legge quadro".  

"Come Salvini forse non sa, anche questa settimana, le delegazioni trattanti delle Regioni -assicura il ministro- lavoreranno sodo al ministero per non perdere tempo e per non commettere gli errori del governo precedente. Entro novembre presenteremo la legge quadro in Parlamento e spero di poter avere un grande contributo in Aula e nel merito anche da Salvini. Sempre che trovi il tempo di un confronto parlamentare tra una diretta Facebook e l'altra".  

"Personalmente -conclude Boccia- continuerò, con tutte le Regioni italiane, a fare un lavoro comune di attuazione dell'autonomia nel solco rigoroso della Costituzione, non avendo molto tempo per occuparmi dell'intensa attività propagandistica di Salvini che oggi mi ha riservato una particolare attenzione. Come sempre ognuno fa ciò che sa fare".