Autonomia, Sala: su Città M. chiederò a Fontana atto di fiducia

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Milano, 14 ott. (askanews) - "E' necessario affrontare con coraggio questo tema e credo che sull'autonomia il ministro arriverà a una conclusione abbastanza rapidamento poi, certo, bisogna essere in due a firmare e a quel punto per me diventerà un tema di confronto con il presidente della Regione Attilio Fontana a cui dovrò chiedere un atto di fiducia a delegare una parte di funzioni a noi. In quel momento si capirà se l'autonomia è una battaglia di bandiera o un percorso per dare migliori servizi in tempi più giusti e meno cari ai cittadini". Lo ha affermato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala parlando al termine dell'incontro dedicato all'autonomia differenziata, con il ministro per gli Affari Regionali e le autonomie, Francesco Boccia, a Palazzo Marino, sede dell'Amministrazione meneghina. Poco prima, il ministro aveva spiegato che nella bozza del Ddl sull'autonomia, le Città metropolitane possono chiedere alcune competenze alle Regioni (come quelle sulle periferie), sottolineando che "nella Città metropolitana di Milano può avvenire una sperimentazione virtuosa" ma ricordando che "io proporrò che alcune funzioni vengano assegnate alle città metropolitane ma sarà poi compito del presidente della Regione affidarsi alla città di Milano".

Il sindaco si è detto molto soddisfatto del colloquio e ha spiegato che con il ministro "c'è un comune sentire, oltre che il nodo politico, condivido il principio della responsabilizzazione e anche dell'economicità dell'azione". "Le province così come sono vanno ripensate ed è giusto che oggi non si faccia una cosa speciale per Milano ma a tendere serve capire quali sono le vere Città Metropolitane in Italia" ha proseguito Sala, ricordando di aver detto "mille volte che in Italia serve un passo in avanti, che è necessario affrontare con una certa radicalità la riforma delle amministrazioni locali. Il ministro mi ha spiegato che questa è una fase lunga ma necessaria, e se fossi stato al suo posto avrei fatto la stessa scelta: il tema dell'autonomia è in discussione da troppo tempo e rischia di diventare un tema di posizionamenti".

"Se si andrà verso un coinvolgimento di Milano nel poter avere più autonomia nei procedimenti, nelle risorse e nei finanziamenti, sarà un bel regalo ma garantisco un ritorno dell'investimento, perché si inserirebbe in un quadro istituzionale già delineato" ha aggiunto, sottolineando che "il punto è la responsabilizzazione: quando sei su un sistema come Milano che, se responsabilizzato, dimostra di essere veloce ed efficiente, allora ci candidiamo a essere parte di questo cambiamento per i nostri cittadini".