Autonomia, Zaia: verità è che i Grillini non l'hanno voluta

Bnz

Venezia, 2 ott. (askanews) - "Sono anni che la Lega parla di autonomia, tanto da essere ormai definita come il 'partito dell'autonomia'. Ritengo che se il problema di Salvini fosse stato davvero il rischio di perdere voti al Sud, allora non si spiegherebbe la valanga di consenso ottenuto dalla Lega nelle elezioni europee non soltanto al Nord ma anche nelle regioni del Meridione".

Così il Presidente della regione del Veneto Luca Zaia commenta la lettura data dal politologo Paolo Feltrin alle vicende politiche nazionali d'agosto, con particolare riferimento al percorso verso l'autonomia differenziata del Veneto.

"Il professor Feltrin dà una sua lettura ma io, avendo vissuto da vicino tutta la vicenda, mi permetto di raccontare come le cose sono andate veramente - spiega Zaia -. Il ministro Salvini ha sempre seguito i lavori per il raggiungimento dell'autonomia con partecipazione, passione e cuore, ma nessuno di noi ha avuto vita facile con i nostri compagni di viaggio. La cronaca, infatti, ci dice che il Presidente del Consiglio Conte a dicembre del 2018 annunciava che a febbraio avrebbe chiuso la partita; ci siamo invece ritrovati a luglio, dopo un susseguirsi di stop and go, a sentire Di Maio che voleva affidare il progetto ad una commissione di tecnici partenopei. Nessun pregiudizio verso nessuno, ma non si può smentire così tutto il lavoro fatto".

(Segue)