Autopsia conferma: Epstein si è impiccato

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I risultati dell'autopsia indicano che Jeffrey Epstein si è suicidato nella sua cella sabato scorso a New York. E' quanto ha dichiarato il capo dei medici legali di New York, Barbara Sampson, confermando che il 66enne miliardario si è impiccato. Le conclusioni del medico legale arrivano dopo che per giorni erano circolate tesi riguardo al possibile omicidio del miliardario che era accusato di abusi e violenze su minorenni da lui poi costrette a partecipare a un giro di prostituzione. Rimane comunque aperta l'inchiesta sulle "gravi irregolarità", come ha detto il ministro della Giustizia William Barr, commesse nel penitenziario dove era detenuto Epstein che sarebbe stato lasciato senza controllo nella sua cella per ore. 

I legali di Jeffrey Epstein si dichiarano "non soddisfatti" dalle conclusioni del capo dei medici legali. In una dichiarazione diffusa la notte scorsa, gli avvocati Martin Weinberg, Reid Weingarten e Michael Miller hanno detto che condurranno una loro inchiesta "sulle circostanze e cause" della morte del loro cliente detenuto "in condizioni da Medioevo" nel Metropolitan Correctional Center. Il penitenziario "aveva la responsabilità della sua sicurezza, ed è incontestabile che le autorità carcerarie hanno violato i loro stessi protocolli", si legge ancora nella dichiarazione degli avvocati che si dicono pronti ad avviare un'azione legale per ottenere l'accesso al materiale video registrato dalle telecamere di sicurezza all'interno della cella.