Autostrade, fonti M5S: "Niente sconti, revoca e giù i pedaggi"

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"Maxi multa? Non scherziamo. Lo Stato non accetta carità, solo giustizia per le vittime. Per chi ha causato il crollo del ponte Morandi non ci saranno sconti". Così fonti del Movimento Cinque Stelle sul tema della revoca della concessioni autostradali al gruppo Benetton. 

Per i pentastellati "ci sono le famiglie di 43 vittime che ancora attendono giustizia. La revoca della concessione ad Autostrade va inoltre nella direzione di un successivo abbassamento dei pedaggi. Bisogna cambiare il sistema degli affidamenti". 

Su questa linea si posiziona il viceministro delle Infrastrutture e Trasporti, Giancarlo Cancelleri, che in una nota fa sapere: "Stamattina leggo che avanza l’ipotesi di una maxi multa ad Autostrade per evitare la revoca delle concessioni. Una maxi multa non rende giustizia alle 43 vittime del crollo del ponte Morandi. Una maxi multa è un compromesso inaccettabile dopo gli infiniti crolli e disagi dovuti all’incuria delle opere autostradali concesse ad Autostrade". "Lo Stato -sottolinea- non gioca al ribasso e una maxi multa è uno sconto troppo alto a chi negli anni si è arricchito non garantendo la sicurezza delle autostrade italiane e dei cittadini che le percorrono ogni giorno".