Autostrade, Gelmini: contribuenti pagheranno pregiudizi Di Maio

Pol/Vlm

Roma, 15 gen. (askanews) - "Sulle concessioni ad Autostrade Partito democratico e Italia Viva cedono, ancora una volta, ai desiderata del Movimento 5 Stelle. Il premier Conte si schiera con Di Maio e il governo si appresta a formalizzare la revoca, forse già nel Cdm di venerdì". Lo afferma in una nota Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

"Adesso il rischio concreto che l'esecutivo dovrà affrontare è quello di un lungo e costoso contenzioso legale: Aspi punta a un indennizzo di 23 miliardi di euro, a Palazzo Chigi sperano di cavarsela con una cifra intorno ai 7 miliardi, con una norma ad hoc inserita nel Milleproroghe. Una cosa è certa: saranno i contribuenti italiani a pagare i pregiudizi anti impresa e anti profitto del capo politico pentastellato, tanto più che il 45,67% di Atlantia è in mano ad azionisti privati e il 6,9% in Italia (non si tratta solo della famiglia Benetton)", aggiunge.

"La ricetta di Forza Italia? Più controlli, più sicurezza, rivedere le concessioni e assicurarsi che una buona parte degli introiti siano utilizzati per la manutenzione delle autostrade e delle infrastrutture", conclude Gelmini.