Autostrade, Lega presenta mozione in Senato

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Roma, 16 lug. (askanews) - Depositata oggi in Senato la mozione della Lega su Autostrade. "Il governo non ha ancora spiegato chi pagher i danni del crollo del Ponte Morandi, quelli economici dovuti al caos autostrade in Liguria, chi pagher le opere di manutenzione. Vogliamo un impegno preciso su indennizzi, posti di lavoro, piccoli azionisti e infrastrutture. Non vogliamo che l'entrata dello Stato in Autostrade sia un regalo ai Benetton e che a pagarne il conto siano gli italiani". Nell'impegnativa della mozione, di cui Matteo Salvini primo firmatario e che stata sottoscritta da tutti i senatori della Lega, si impegna il governo ad attivarsi "affinch la societ Autostrade per l'Italia S.p.A. realizzi idonei investimenti sulla rete autostradale in concessione a seguito del crollo del Ponte Morandi, e realizzi in particolare gli interventi infrastrutturali richiesti dalla Regione Liguria e dal Comune di Genova per il territorio e il sistema portuale liguri". Si chiede, inoltre, che il governo garantisca l'effettiva realizzazione degli investimenti compensativi da parte di Autostrade in tempi certi, quale precondizione essenziale alla conclusione dell'accordo transattivo citato in premessa; arrivi ad una risoluzione della controversia insorta con Autostrade senza oneri per lo Stato; provveda alla tutela di tutti i soggetti direttamente e indirettamente coinvolti, siano essi gli azionisti, i creditori, i fornitori e i 6.923 dipendenti di Autostrade per l'Italia S.p.A., nonch al pagamento di indennizzi dovuti alle imprese a compensazione dei danni economici eventualmente patiti. Infine, il governo tuteli - nel caso di assunzione del controllo di Autostrade per l'Italia S.p.A. da parte di Cassa depositi e prestiti (CDP) - gli investitori istituzionali e tutti i soggetti il cui risparmio gestito costituisce la maggiore fonte di finanziamento di Cassa depositi e prestiti e a si adoperi a riformare la normativa vigente in materia di concessioni autostradali, nei termini di semplificazione e chiarezza normativa, prendendo a riferimento, per quanto compatibili, le best practice riferibili ad altri regimi concessori".