Autostrade, M5s: Toti difende concessionari, da che parte sta?

Pol-Afe

Roma, 27 nov. (askanews) - "Perché Toti, invece di preoccuparsi della sicurezza dei cittadini, difende e ha sempre difeso gli interessi dei concessionari? Forse perché i Gavio (Autofiori), fra i più potenti concessionari autostradali, hanno finanziato, come hanno scritto alcuni giornali, la sua campagna elettorale in Liguria? Sono più importanti gli utili della sicurezza dei liguri? Che ne pensa Toti del fatto che Salvini e la Lega, suoi alleati, insieme a lui abbiano sempre battagliato contro la revoca delle concessioni ai Benetton chiesta dall'allora ministro Toninelli (da allora bersaglio mediatico preferito) dal capo politico Luigi Di Maio e da tutto il Movimento Stelle? Salvini disse che era squallido parlare dei Benetton". E' quanto afferma il M5s in un post sul Blog delle Stelle.

"A Salvini e ai leghisti - prosegue il post - ribadiamo che, per noi, è più squallido e vergognoso che qualcuno si arricchisca senza spendere i soldi in manutenzione, mettendo a rischio la vita di chi ha la sola colpa di doversi spostare con la propria automobile. E non è un caso che Salvini sia stato attaccato dai familiari delle vittime del Ponte Morandi, proprio perché continua a difendere il concessionario, opponendosi alla revoca. Perché Toti non ha rifiutato quei finanziamenti dai Gavio? Non c'è un conflitto d'interessi data la sua carica istituzionale?Poi, ciò che viene restituito a tutti i cittadini sono le condizioni delle nostre strade, dei nostri ospedali e dei nostri trasporti. Abbiamo già fatto la 'Spazzacorrotti', che al suo interno ha disposizione sulla trasparenza dei finanziamenti ai partiti, ma vogliamo fare di più: chiediamo (già da tempo) una Commissione d'inchiesta sui fondi ricevuti dai partiti nei decenni in cui il nostro Paese è stato lentamente e inesorabilmente messo in ginocchio da politiche poco trasparenti e spesso ingiustificabili. Noi del Movimento 5 Stelle vogliamo vederci chiaro, con la consapevolezza di non avere nulla da nascondere", conclude il M5s.