Autostrade,M5s: troppe chiacchiere, Benetton non prenderanno un euro

Pol-Afe
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Roma, 18 lug. (askanews) - "La conclusione della vicenda Autostrade fin troppo chiara: i Benetton sono fuori dai giochi e non prenderanno nemmeno un centesimo di soldi pubblici: entra lo Stato con Cassa Depositi e Presiti, e diventa non solo gestore ma anche proprietario. Eppure in queste ultime ore sulla questione abbiamo sentito e letto di tutto. Opposizioni e giornali sembrano impegnatissimi a costruire un'altra verit per sminuire un grande successo di questo Governo e del MoVimento 5 Stelle, unica forza politica che da sempre si batte per estromettere i Benetton dalla gestione delle nostre strade dopo il tragico crollo del Ponte Morandi. 'I privati non vengono cacciati, ma vengono pagati', ha detto Matteo Renzi. 'Devo fare i miei complimenti. Il titolo di Atlantia ha guadagnato in borsa il 26%, i Benetton avranno sicuramente di che sorridere', gli fa eco Salvini. Queste critiche non sono soltanto ridicole, ma oggi pi che mai fastidiose, perch irrispettose delle vittime del Ponte Morandi e delle loro famiglie. Tra l'altro proprio Salvini, che insieme al governo di centrodestra consegn nel 2008 le autostrade ai Benetton a condizioni vergognose, oggi ci viene a dire che regaliamo soldi ai privati! E cosa c'entra poi l'andamento della borsa? Uno dei tanti modi per gettare fumo negli occhi ai cittadini". quanto si legge in un post sul Blog delle Stelle. "Grazie all'accordo raggiunto dal Governo, non finir un euro di soldi pubblici ai Benetton, o per meglio dire, nelle casse di Edizione, la societ della famiglia di Ponzano Veneto attraverso cui si esercita di fatto il controllo a cascata di Atlantia e di Autostrade", ribadisce il M5s. "Basta dunque con le chiacchiere. Non possibile - conclude il post - che per raccattare un po' di consenso in pi si possa passare sopra tutto e tutti. Proprio ieri i parenti delle vittime del Ponte Morandi (gli unici davvero titolati a parlare) hanno espresso la loro opinione sull'operazione: "Prendiamo atto che l'azionista di maggioranza nell'azienda titolare di concessione sar estromesso. Questo non pu che essere di buon auspicio ed un buon inizio". Noi abbiamo combattuto in questi mesi per portare giustizia a quelle famiglie, alle vittime del Ponte Morandi e a tutti i cittadini. Queste inutili chiacchiere non ci fermeranno!".