Autostrade per l'Italia, oltre 7 miliardi per difendere le concessioni

redazione@motor1.com (Paolo Alberto Fina)
Autostrade: concessioni, polemica feroce

La società fa crescere le somme per ammodernare la rete e manutenerla. Basterà?

C’era grande attesa per il nuovo piano industriale di Autostrade per l’Italia, società che gestisce la maggior parte della rete autostradale italiana a cui il Governo vuole togliere le concessioni, punendola dopo il crollo del ponte Morandi di Genova, tratto di sua competenza sul quale c’è una complessa indagine della magistratura con il sospetto che abbia effettuato scarsa manutenzione.

Autostrade per l’Italia ha in programma di investire 7,5 miliardi di euro fra il 2020 e il 2023, la gran parte dei quali è rivolta all’ammodernamento della rete autostradale: secondo quanto annunciato, vengono destinati 5,4 miliardi agli investimenti (erano 2,1 miliardi nel piano precedente) e 2 miliardi alla manutenzione, il 40% in più del vecchio piano quadriennale.

Oltre gli investimenti, anche le assunzioni

Queste somme, come annunciato da Autostrade, consentiranno di portare a compimento entro i prossimi 4 anni un piano di ammodernamento dei principali punti strategici della rete come ponti, viadotti, cavalcavia, gallerie, pavimentazioni e barriere di sicurezza. Sono previsti inoltre ampliamenti e potenziamenti su 30 km della rete esistente, che verranno aperti al traffico entro il 2023.

L’azienda ha in programma inoltre l’assunzione di 1000 persone tra ingegneri, tecnici, operai, addetti autostradali ed esattori, ma intende anche organizzare specifiche iniziative a favore della sicurezza in collaborazione con la Polizia Stradale.

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Arrivano droni e telecamere laser

Sempre ai fini della sicurezza stradale è previsto l’uso della tecnologia per il monitoraggio dei 1.943 ponti e viadotti di competenza, che verranno dotati di sensori per raccogliere informazioni in tempo reale: gli addetti, da remoto, potranno tenere conto del peso che grava su ponti e viadotti e saranno in grado di tracciare i trasporti eccezionali. E’ previsto anche l’utilizzo di droni e telecamere laser, destinate all’osservazione dall’interno delle gallerie. Autostrade, secondo quanto annunciato, spenderà 200 milioni di euro per digitalizzare parte della rete e 300 milioni in software e hardware.