Autostrade, Toti: "Liguria unica vittima guerra in corso"

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Roma, 29 dic. (askanews) - "Dal crollo del Ponte Morandi è in corso da un anno e mezzo una vera e propria guerra tra il Governo, unico e solo ad avere competenza sulle reti autostradali, e la Società Autostrade. Di questa guerra, che non ha prodotto alcun risultato (le concessioni sono ancora lì e i partiti della maggioranza litigano ogni giorno sul da farsi), la vera vittima è la Liguria: invece di fare giustizia delle vittime del Morandi, nella inconcludenza dei vuoti proclami, sta rimandando schiacciata una regione, proprio quella che ha sofferto per la tragedia del crollo. Una beffa drammatica. Di fronte a tutto questo il Governo decida ciò che ritiene, ritiri la concessione o non la ritiri, ma torni a fare il Governo: convochi subito tutte le parti, metta in piedi un piano emergenza, informi le istituzioni locali e si assuma le proprie responsabilità verso i cittadini. Basta proclami, ma azioni concrete". Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti interviene a seguito dei disagi che si sono verificati in questi giorni sulla rete autostradale ligure.

Secondo il governatore, la guerra in atto tra Governo e Autostrade "ha portato ad un solo risultato: il Governo stesso non controlla, non gestisce, non coordina più in alcun modo ciò che avviene sulle strade a pagamento gestite dai privati. Più volte abbiamo chiesto un Tavolo ai vari ministri delle Infrastrutture e non abbiamo ottenuto, non dico una risposta positiva, ma neppure una risposta. In questa totale confusione - aggiunge Toti - la Regione, pur non avendo purtroppo alcun potere in merito, ha cercato nei mesi scorsi di coordinare quanto accadeva sulle autostrade liguri, usando il solo potere del buon senso e della persuasione".(Segue)