Autostrade, Toti: "Liguria unica vittima guerra in corso" -2-

Cam

Roma, 29 dic. (askanews) - In merito ai disagi degli ultimi giorni, il governatore spiega: "Cosa è successo in queste festività? Semplice: ai cantieri causati dalle molte frane che hanno colpito la nostra regione, cantieri non eliminabili per ragioni di sicurezza si sono aggiunti cantieri del tutto inaspettati. La Procura della Repubblica di Genova infatti, attraverso i propri periti, ha rilevato e informato Società Autostrade di una serie di possibili anomalie sulle barriere fonoassorbenti al bordo della carreggiata, anomalie che necessitavano controlli e interventi da effettuare entro la fine delle ferie natalizie. Nessuno - sottolinea Toti - ha comunicato tutto ciò alla Regione: non lo ha fatto la Procura, che non era tenuta a farlo, dal momento che la Regione non ha appunto competenze sulla rete autostradale, e non l'ha fatto il ministero delle Infrastrutture, che condivide anche alcuni periti con la Procura ed era certamente a conoscenza di questi controlli e interventi, ma evidentemente ha ritenuto di non coinvolgere nelle informazioni nè la Regione nè il Comune di Genova, sul cui territorio insistono la maggior parte dei nuovi cantieri".

Il presidente Toti prosegue: "Non appena saputo tutto questo ci siamo mossi, sempre senza specifiche competenze e senza dunque poter ordinare alcunché, convocando Società Autostrade e chiedendo di intervenire al più presto per ridurre il danno. Abbiamo ottenuto l'apertura di alcune corsie e lo spostamento nelle ore notturne di alcuni cantieri. Un rimedio limitato, che speriamo possa portare qualche beneficio. Abbiamo anche ottenuto la gratuità di alcuni tratti. Domani incontreremo di nuovo la Concessionaria sperando di poter ottenere nuovi benefici, sia in termini di gratuità, sia di sollievo per la circolazione. Dal Governo, per ora, neppure una telefonata per sapere come va".

Diversa, invece, la situazione dell'estate scorsa quando "senza averne titolo - prosegue Toti - ci siamo tuttavia impegnati convocando le Concessionarie e abbiamo ottenuto la rimozione dei cantieri, che erano programmati, nei giorni più caldi dell'esodo estivo. Un compito che non sarebbe spettato a noi, ma nella totale assenza di dialogo tra Governo e Autostrade abbiamo fatto quel che potevamo per evitare la paralisi".

"Di fronte a tutto questo - conclude Toti - il Governo convochi subito tutte le parti, metta in piedi un piano emergenza, informi le istituzioni locali e si assuma le proprie responsabilità verso i cittadini. Basta proclami, ma azioni concrete".