Autostrade, Toti: ordinanza per chiedere nuovo piano manutenzione -2-

Red/Rus

Roma, 29 giu. (askanews) - Il governatore ligure ha ricordato di aver "cercato di mitigare i disagi sia potenziando la rete ferroviaria - oggi siamo la regione che ha riattivato il maggior numero di treni dopo il lockdown, con tutto il servizio regionale di nuovo in campo e il 90% di quello interregionale che abbiamo chiesto di potenziare ulteriormente - sia proponendo ad Anas di accelerare i tempi di ripristino dei tratti di viabilit ordinaria interrotti da frane grazie ad un'ordinanza regionale di protezione civile a copertura degli interventi in danno ai privati. Siamo in attesa di una risposta". "Se ci troviamo in questa situazione - spiega Toti - perch lo screening effettuato da Aspi su 23 gallerie tra gennaio e aprile stato valutato insufficiente dal commissario del ministero delle Infrastrutture che, in applicazione di una circolare del 1967, ha previsto a met maggio di ripetere gli screening, intervenendo contemporaneamente su tutte le 250 gallerie liguri a cielo nudo, quindi smontando le onduline, a prescindere da ogni gradualit dell'intervento in funzione delle eventuali anomalie riscontrate. Questa una responsabilit che evidentemente i soggetti competenti, ministero e concessionario, non vogliono assumersi, ma questo metodo di controllo, in assenza di una tempistica di intervento legata alla gravit delle anomalie riscontrate, comporta la paralisi in cui ci troviamo". "Se qualcuno dovesse impugnare l'ordinanza - prosegue Toti - dovr assumersi la responsabilit di dire che i cittadini della Liguria non hanno diritto alla mobilit, alla sicurezza, alla salute e alla libert d'impresa. Se le concessioni autostradali sono gestite dal ministero delle Infrastrutture in modo slegato dalla Costituzione, ne prenderemo atto. E, in quel caso, presenteremo un disegno di legge con i medesimi contenuti dell'ordinanza".(Segue)