Autostrade, Verdi: pasticcio che porta solo lo Stato a pagare

Luc
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Roma, 15 lug. (askanews) - "La decisione su Autostrade presa dal Governo un grande pasticcio: a differenza di quanto si voglia far credere favorisce, infatti, il gruppo Atlantia che vender la propria partecipazione in ASPI a Cassa Depositi e Prestiti per un valore che presumibilmente si superer i 4 miliardi di euro". Lo dichiara il coordinatore dell'esecutivo nazionale dei Verdi. "Lo Stato, quindi - prosegue - con i soldi dei correntisti delle Poste, si far carico anche della disastrosa situazione in alcune significative aree della rete Autostradale e dei ponti che necessitano di interventi per 7,5 miliardi di euro di urgente manutenzione". "Ancora una volta - continua l'esponente dei Verdi - le risorse di CdP vengono utilizzate per operazioni ideologiche e non per favorire processi di modernizzazione tecnologica ed economica dell'Italia come ad esempio l'urgente necessit di finanziare un Green Deal". "Nel frattempo, - afferma Bonelli, - con il DL Rilancio, il Governo concede una proroga, senza gara, alla concessione di Aeroporti di Roma, controllata dal gruppo Atlantia, che paga allo Stato 36 milioni di euro a fronte di ricavi per il gruppo di 1,129 miliardi di euro. Lo stesso Governo propone inoltre l'ampliamento dell'aeroporto di Fiumicino, che otto mesi fa aveva bocciato: un'operazione da 18 miliardi di euro che AdR, controllata al 99% da Atlantia, realizzer sui terreni dei Benetton. Alla fine, - conclude Bonelli, - dopo la tragedia del ponte Morandi, a mettere i soldi sar lo Stato: davvero un bel pasticcio".