Autovie Venete: predisposte misure prevenzione coronavirus

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Trieste, 9 mar. (askanews) - Autovie Venete, per sviluppare un'azione di prevenzione efficace, ha predisposto un documento di valutazione del rischio che prevede più livelli di intervento (giallo, arancione, rosso e nero) ai quali corrisponde uno scenario operativo adeguato in grado di mantenere il livello di servizio. Attualmente le misure adottate corrispondono alla fase arancione e comprendono, oltre al rigoroso rispetto delle indicazioni fornite dal Governo attraverso l'ultimo decreto dell'8 marzo, la suddivisione del Centro Radio Informativo di Autovie Venete in due spazi diversi (Centro Servizi di Palmanova e casello di San Giorgio di Nogaro) per rendere ancora più sicuro il luogo di lavoro.

Tutti i servizi di primario interesse, assicura la Concessionaria, sono garantiti anche mettendo in atto azioni di rinforzo: gli ausiliari possono contare su sette diverse sedi (Udine, Palmanova, Latisana, Redipuglia, Porcia, Cessalto, Venezia), così come gli operai della manutenzione che gravitano su Palmanova, Cessalto, Portogruaro e Porcia. Questo fa sì che non ci siano assembramenti. La mensa di Palmanova, nella quale vengono serviti circa 200 pranzi già dalla scorsa settimana ha sostituito l'erogazione dei pasti con la consegna dei pacchetti pranzo. I caselli lavorano solo con le casse automatiche con l'esattore posizionato all'interno dell'edificio che esce in casi di criticità. Chiuso il Centro Assistenza Clienti di Venezia e anche quello di Latisana. Nelle aree di servizio che fanno parte della zona rossa (Gruaro, Fratta, Calstorta e Bazzera) è stato adottato l'orario di apertura ridotto compreso fra le 6 del mattino e le 18.