Avis in Consiglio regionale: in Piemonte 110mila donatori

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Torino, 17 dic. (askanews) - Sono stati una ventina i consiglieri regionali del Piemonte e gli assessori, tra cui il presidente del Consiglio Stefano Allasia e il presidente della Giunta Alberto Cirio, che stamattina si sono recati all'autoemoteca dell'Avis per donare il sangue. Il mezzo è stato parcheggiato nel cortile di Palazzo Lascaris nell'ambito della campagna lanciata in estate dal Consiglio regionale #seDonoSalvo a favore delle donazioni.

"La donazione è un'azione concreta verso gli altri, è compito delle istituzioni dare il buono esempio e fare informazione affinché aumenti il numero dei nuovi donatori - ha commentato il presidente del Consiglio Allasia - E' un modo efficace per dare il proprio contributo alla comunità. Donare il sangue è un gesto semplice ma prezioso, che può salvare molte vite. Per questo faccio appello alla generosità dei piemontesi, perché contribuiscano con la loro solidarietà a garantire la continua disponibilità di sangue anche durante i periodi di vacanza, quando si possono presentare le maggiori criticità".

Per il presidente della Giunta Cirio "la donazione è uno dei gesti più belli che si possa fare perché il sangue è vitale. Oggi è l'occasione per noi per dare l'esempio, ma anche per dire grazie ai tanti donatori che lo fanno in silenzio, un atto di generosità puro senza sapere a chi andrà il loro sangue, ma con la consapevolezza che farà del bene".

Bruno Piazza, uno dei responsabili dell'Avis Piemonte, ha fornito un quadro positivo delle donazioni in regione: "In Piemonte ci sono 110 mila donatori, raccogliamo 160 mila sacche di sangue ogni anno", ha spiegato.

"Per il sangue intero il Piemonte è autosufficiente. Non tutti si rendono conto dell'importanza della donazione di sangue: senza donatori gli ospedali non potrebbero funzionare", ha aggiunto Piazza.