Avrebbe accusato effetti collaterali del vaccino contro il Covid e patologie giudicate inesistenti

Prof nei guai per finta malattia
Prof nei guai per finta malattia

Una presunta finta malattia per non andare a scuola ed una ipotetica truffa a suo carico: indagati una prof e due medici, con la docente che avrebbe accusato effetti collaterali del vaccino Covid e patologie giudicate inesistenti. La Procura di Rimini e la Guardia di Finanza coordinata dal sostituto procuratore Luca Bertuzzi hanno stimato  undanno allo Stato pari a circa 47mila euro.

Finta malattia per non andare a scuola

La donna, una 30enne originaria della provincia di Reggio Calabria, negli ultimi 3 anni ha insegnato in istituti tecnici e professionali del Riminese ed avrebbe percepito indebitamente la somma “con assenze ingiustificate, ripetute e continuate dal lavoro”. Ma cosa avrebbe fatto? Si sarebbe avvalsa “di falsi certificati medici redatti dai due professionisti compiacenti, un 65enne e un 58enne residenti entrambi in provincia di Reggio Calabria”, secondo quanto riportato da Fanpage.

Sindromi, lombalgie e terapie salvavita

L’indagata ha un contratto a tempo determinato come supplente e nel periodo da settembre 2019 ad aprile 2022 ha esibito 30 certificati medici in cui venivano asseverate malattie che richiedevano terapie salvavita: la sindrome di Meniere o un’insufficienza renale cronica. Ma non solo, anche ascessi dentali, lombalgie, distorsioni alla caviglia e persino una reazione avversa al vaccino anti Covid. Il giudice per l’udienza preliminare deciderà circa un eventuale dibattimento il 7 febbraio 2023.