Avv. Sgrò: in Vaticano si continua a lucrare su Emanuela Orlandi

Red/Cro/Bla

Roma, 23 lug. (askanews) - "Vorrei rilanciare il nostro appello che è quasi un grido di dolore: 'chi sa parli'. L'interesse sulla vicenda c'è ancora, quindi, per esserci interesse qualcuno evidentemente ci deve ancora lucrare, perché altrimenti non si spiega tutto questo. E mi assumo la responsabilità di quello che dico. Ribadisco che molte segnalazioni circa il Teutonico ci sono arrivate da fonti interne al Vaticano che non sono anonime". Lo ha detto l'avvocato Laura Sgrò, legale della famiglia Orlandi a Radio Cusano Campus. "E' chiaro che il caso Emanuela è un nervo ancora scoperto all'interno della Santa Sede dove ci sono diverse anime: c'è chi vorrebbe condividere le informazioni che il Vaticano ha e c'è chi non le vuole condividere per continuare il percorso di silenzio che va avanti da 36 anni. Purtroppo non c'è la volontà di far luce su questa vicenda", ha aggiunto.