Azerbagian commemora il 30esimo anniversario del "Gennaio Nero" -3-

Red/orm

Roma, 20 gen. (askanews) - Nella giornata del 17 gennaio Hikmet Hajiyev, capo del dipartimento di politica estera dell'Amministrazione Presidenziale dell'Azerbaigian, parlando ad un evento presso l'Università ADA, in occasione del trentesimo anniversario della tragedia del 20 gennaio, ha affermato che i fatti del 20 gennaio non sono stati solo un evento della notte tra il 19 gennaio e il 20 gennaio 1990, ma è necessario considerarli come un processo poi proseguito nel dramma di Khojaly. Hajiyev ha sottolineato che in Armenia e nel Nagorno Karabakh è stata condotta una politica di pulizia etnica contro l'Azerbaigian e tutto ciò è iniziato proprio dopo che Heydar Aliyev fu rimosso dal suo incarico nella direzione sovietica. Ha evidenziato anche che la tragedia del 20 gennaio deve essere vista da un punto di vista militare, poiché fu preparato un piano per l'occupazione di Baku come città straniera. Ha inoltre rilevato il blocco informativo sui fatti realmente accaduti da parte dei media internazionali, fino alla conferenza stampa di Heydar Aliyev, nel frattempo giunto alla Rappresentanza Permanente dell'Azerbaigian a Mosca.

A Baku il giorno dell'anniversario funzionari governativi, diplomatici stranieri e comuni cittadini visitano il Viale dei Martiri, dove sono sepolte le vittime della tragedia del 20 gennaio. Una serie di eventi - convegni, tavole rotonde, mostre fotografiche e proiezioni di documentari, si svolgono in tutto il mondo a ricordo di come la perdita di vite abbia rafforzato il desiderio dell'indipendenza dell'Azerbaigian.

In Italia il 20 gennaio 2020 l'ambasciata dell'Azerbaigian ricorda i suoi martiri e questo drammatico anniversario con un evento che prevede la partecipazione della comunità azerbaigiana, insieme a studiosi e accademici italiani.