Azerbagian commemora il 30esimo anniversario del "Gennaio Nero" -2-

Red/orm

Roma, 20 gen. (askanews) - Scopo principale dell'ingresso delle truppe a Baku ed in altre città del paese, era di imporre alla popolazione il silenzio, per mezzo del soffocamento delle manifestazioni pacifiche iniziate contro la politica - denunciata dall'Azerbaigian come unilaterale, parziale e prevenuta - sul conflitto armato armeno-azerbaigiano del Nagorno Karabakh, condotta dal governo sovietico.

L'attacco portò a 147 civili morti e al ferimento di circa 800 persone.

Secondo il rapporto di Human Rights Watch sul "Gennaio Nero in Azerbaigian" , "In effetti, la violenza usata dall'esercito sovietico nella notte tra il 19 e il 20 gennaio era talmente sproporzionata rispetto alla resistenza offerta dall'Azerbaigian, da costituire un esercizio di punizione collettiva".(Segue)