Azerbaigian, domani si ricorda il Gennaio Nero -2-

Red/Fco

Roma, 19 gen. (askanews) - A Baku il giorno dell'anniversario funzionari governativi, diplomatici stranieri e comuni cittadini visitano il Viale dei Martiri, dove sono sepolte le vittime della tragedia del 20 gennaio. Una serie di eventi - convegni, tavole rotonde, mostre fotografiche e proiezioni di documentari, si svolgono in tutto il mondo a ricordo di come la perdita di vite abbia rafforzato il desiderio di indipendenza dell'Azerbaigian.

A Roma il 18 gennaio l'Ambasciata della Repubblica dell'Azerbaigian in Italia ha organizzato un incontro presso la propria sede con esponenti della comunità azerbaigiana in Italia e rappresentati italiani del mondo accademico, in cui è stata sottolineata l'importanza della data per il popolo azerbaigiano, che non può smettere di ringraziare quanti si sono sacrificati nell'avvio del cammino che ha portato alla riconquista dell'indipendenza nel 1991.

Ad intervenire l'Ambasciatore Mammad Ahmadzada, che ha sottolineato come il Gennaio Nero simboleggi la riconferma dell'identità nazionale del popolo azerbaigiano e la lotta per l'indipendenza e l'integrità territoriale dell'Azerbaigian. L'Ambasciatore ha parlato delle rivendicazioni territoriali dell'Armenia contro l'Azerbaigian, delle dolorose conseguenze degli eventi del 20 gennaio, dell'attività del leader nazionale Heydar Aliyev nel portare questa tragedia all'attenzione della comunità internazionale, così come dell'impatto di questa tragedia sul rafforzamento dei sentimenti di indipendenza del popolo azerbaigiano, del percorso degli anni dell'indipendenza e dell'attuale realtà del suo paese.

Successivamente ha portato i suoi saluti il Prof. Daniel Pommier Vincelli, che ha affrontato il tema della continua costruzione identitaria dell'Azerbaigian prendendo in considerazione i dolorosi fatti del Gennaio Nero, e ricordando anche l'episodio umano della morte del giovane Ilham e di sua moglie Fariza. Una coppia annientata dagli eventi del 20 gennaio e la cui data del matrimonio in Azerbaigian, viene festeggiata come un San Valentino nazionale. Le dinamiche individuali si fondono dunque con quelle collettive, nel rimarcare le difficoltà e il coraggio che hanno condotto al moderno Azerbaigian indipendente.