Azione, Calenda: se ci fermiamo al 3% non ci presentiamo a elezioni

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Roma, 21 nov. (askanews) - "La percentuale di consenso che potrebbe ottenere Azione? Non lo so. Questa operazione ha una grande dose di rischio. Può andare male ma può andare bene perché il voto in questi anni è molto mobile. Se saremo al tre per cento non ci presentiamo alle elezioni. Se otteremo di più e riusciremo a fare un'alleanza allora avremo vinto la nostra battaglia". Lo ha detto Carlo Calenda durante la presentazione del suo nuovo partito presso la sede della Stampa Estera a Roma.

"L'elettorato a cui mi rivolgo è composito - ha proseguito - mi ritengo un liberal-progressista perciò parlo agli insegnanti che vogliono più dignità per il loro lavoro ma anche agli imprenditori. Insomma io penso a un Fronte Repubblicano e vorrei fare anche in Europa un fronte liberaldemocratico per sconfiggere i populisti e i sovranisti".