Azione: il 'candidato col Rolex' Pastore, 'a Calenda dico, basta litigare bisogna unirsi' (2)

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(Adnkronos) – (Adnkronos) – A Calenda avevi mosso critiche politiche, quindi? "Nei giorni scorsi ho pubblicato sui social un messaggio richiamando all’ordine tutte le forza riformiste ad unirsi. Per me gli attacchi di Calenda sono dannosi a un progetto in cui credo e che ritengo necessario. Ho 21 anni ma il populismo lo conosco bene e lo contrasto, a Carlo dico: basta litigare, uniamoci".

Qual è il tuo impegno politico adesso, dopo la campagna elettorale per le comunali? "A Roma ci ho messo la faccia, preso insulti a non finire, ma devo anche ammettere che i giovani erano quasi tutti dalla mia parte -spiega ancora il giovane candidato-. Bello appartenere ad una società che si sta formando, a chi dice 'i giovani non hanno voglia di fare nulla' rispondo con i fatti che non è vero. Si danno da fare, eccome. Ma bisogna ascoltarli ed avere fiducia in loro".

Che cosa pensi della politica ai tempi dei social e di come i politici li gestiscono? "Per me fare politica significa lavorare per migliorare la vita di tutti, per vivere bene. Potere è per me l'arte di poter risolvere, poter fare bene. I social possono diventare una macchina del fango, se ci finisci dentro non esci più. Con la giusta informazione e la determinazione si sconfigge anche il populismo, fatto per nutrire gli affamati di potere becero, per prevalere sull’altro. Se lo conosci lo gestisci e lo eviti, tutto qui".

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