Azzolina, il prof: "Ha affrontato la tesi in modo leggero"

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"La tesi di Azzolina? Per me è un plagio, ma completerò l'analisi domani. La prima cosa che dovrebbe fare comunque è chiedere scusa per averla affrontata in modo leggero". Lo dice Massimo Arcangeli, il docente e linguista che ha scatenato il caso sulla neo ministra dell'Istruzione per la tesi per la laurea di specializzazione conseguita nel 2009 all'università di Pisa. "Io ho esaminato l'estratto disponibile on line di questa relazione, nelle prime tre pagine ho riscontrato che il 50% dei passi non erano né citati né riportati con i relativi saggi e articoli in bibliografia", spiega il professor Arcangeli, ospite del programma 'Un giorno da Pecora' su Radio 1 Rai.  

"Un plagio? Secondo me sì, ma sto comunque esaminando le altre 38 pagine. Completerò l'analisi domani. Come me ne sono accorto? Ho riconosciuto a memoria una citazione tratta da un volume famosissimo, ho fatto una serie di altri controlli sullo stesso estratto e ho ricavato quello che ho scritto. Perché me la sono andata a leggere? Navigavo allegramente su internet, stavo facendo ricerche sul tema e sono incappato in queste tre tesi. Io studio sempre tutto. Ma non ce l'ho assolutamente con Azzolina", precisa il docente dell'università di Cagliari.  

"La ministra si dovrebbe dimettere? Sì -risponde- e comunque una cosa dovrebbe farla ora: chiedere scusa di avere affrontato questa tesi in modo così leggero. Noi facciamo una fatica incredibile a far capire ai nostri studenti quanto sia importante citare correttamente le fonti. Se per preparazione si intende preparazione complessiva, competenze e cultura no, la ministra non è sufficientemente preparata".