Azzolina pubblica lettera di un nonno: "Grazie per scuole aperte"

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"Caro nonno Massimo, sono io che ringrazio te e le migliaia di genitori, docenti, studentesse e studenti che in questi giorni mi stanno scrivendo dei bellissimi messaggi di sostegno come il tuo. L’amore e l’attenzione che state dimostrando per la scuola è grande". Lo scrive su Facebook il ministro dell'Istruzione, Lucia Azzolina, che pubblica anche la lettera che gli è stata inviata.

"Gentile dott.ssa Azzolina, sono un nonno di 63 anni che, inizialmente da inoccupato e da quest'anno da pensionato, accudisce da 5 anni le sue nipotine di 6 e 3 anni, in supporto alla famiglia della mia primogenita", si legge nella missiva.

"Ritengo che lei, nei mesi scorsi, sia stata sottoposta ad un attacco, tanto pretestuoso quanto vergognoso, che ha pochi precedenti nella vita politica del nostro Paese, che ha indignato chiunque abbia a cuore la nostra istituzione scolastica, in particolare dopo i 'maltrattamenti' che ha subito negli ultimi decenni -si legge in un altro passaggio della lettera-. Sicuramente ha troppo di cui occuparsi per avere tempo di leggere queste righe, ma vorrei comunque ringraziarla di cuore per avere continuato a sostenere, per citare un grande poeta della musica italiana, 'in direzione ostinata e contraria' la necessità di mantenere la scuola aperta ai nostri bambini. Senza la sua insistenza nel sostenere quanto ciò fosse importante, mi sarei perso la gioia e l'entusiasmo con cui mia nipote mi racconta ogni giorno tutte le cose bellissime che sta imparando con la sua prima esperienza nella scuola elementare. Ancora, grazie".