Bagnoli, De Luca: si lavorerà in armonia se si deciderà chi paga

Psc

Napoli, 8 ott. (askanews) - Per lavorare con "armonia" per il rilancio di Bagnoli, il presupposto è "parlare di cose serie, concrete e legali". Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, a termine dell'incontro, a Napoli, con il ministro per il Sud e la Coesione territoriale, Giuseppe Provenzano.

"Se approviamo documenti urbanistici che rispondono alle norme urbanistiche non c'è problema, se facciamo piani per le infrastrutture e diciamo chi paga, non c'è problema. Se invece - ha aggiunto il governatore - facciamo piani che prevedono investimenti di miliardi senza dire chi caccia i soldi, è evidente che ci sono problemi". De Luca ha sottolineato che "la novità è che il ministro ci comunica che intende assumere due o tre grandi aree del Sud, Bagnoli, Taranto e qualche altra, come obiettivo programmatico diretto del Governo, che dovrebbe farsi carico di coprire con i miliardi di euro necessari anche le grandi infrastrutture".

Per Bagnoli, ha sottolineato De Luca, "dobbiamo ridefinire il sistema infrastrutturale: possiamo fare quello che vogliamo a Bagnoli, se poi non c'è modo per arrivarci credo che sbagliamo obiettivo". "Se definiamo tutto, chi paga, quali sono le infrastrutture e soprattutto - ha concluso - cosa diavolo dobbiamo fare a Bagnoli perché, ad oggi, non è ancora definito niente, allora possiamo rilanciare anche l'ipotesi di ristrutturazione".