Balenottera priva di pinna caudale nel Golfo di Catania

Balena senza coda avvistata a Catania

Una balena senza coda è stata vista di recente nel Golfo di Catania. L’animale si è palesato per la prima volta nel 2005, quando ancora parte della pinna caudale era presente, mentre ora è del tutto scomparsa. Si tratta di una balenottera comune (Balaenoptera physalus), soprannominata “Codamozza” per via della sua triste particolarità anatomica.

Balena senza coda avvistata a Catania

La balenottera continua a viaggiare per il Mediterraneo, percorrendo migliaia di chilometri per cercare di sopravvivere ed alimentarsi adeguatamente. Sola e chiaramente stremata, si teme che ora abbia raggiunto la fine dei suoi giorni. Nell’ottobre 2019, l’animale era stato avvistato al largo di Spagna, Francia, Grecia e Siria.

Gli scienziati dell’Istituto Tethys, che studiano cetacei nel Santuario Pelagos, tra il mar Ligure, la Corsica e il Tirreno Nord, ipotizzano che la balena abbia perso la coda a causa di uno scontro con una nave. Plausibile però anche la terribile conseguenza di una cattura accidentale.

L’animale è stremato

Codamozza si mostra emaciata e con profonde scavature sui fianchi, il suo stato di salute sembra compromesso forse dalla difficoltà di alimentarsi correttamente. Senza pinna caudale, infatti, non può immergersi in profondità dove troverebbe più zooplancton del quale cibarsi.

L’Istituto Tethys raccomanda di non avvicinarsi al grosso cetaceo, soprattutto con imbarcazioni, per non stressarlo ulteriormente, bensì di avvisare invece la Guardia costiera in caso di avvistamento. La triste storia di questo splendido animale, che da anni viaggia nel Mar Mediterraneo per la sopravvivenza, ci fa riflettere sul fatto che forse un soprannome così grottesco non se lo meriterebbe.