Balotelli-Brescia, fine della corsa: il club chiede licenziamento per giusta causa

Stefano Bertocchi

La storia tra Mario Balotelli e Brescia arriva ai titoli di coda. Nei giorni scorsi il presidente delle Rondinelle, Massimo Cellino, non ha risparmiato le frecciate all'attaccante, che nell'ultimo periodo non si è presentato agli allenamenti: "Il problema è che non si presenta agli allenamenti, diciamo che non sembra molto interessato al futuro del club - le parole del patron del Brescia ai microfoni della BBC -. Balotelli ha un contratto per la Serie A, ma non per la B . Per cui se dovessimo retrocedere sarà svincolato, libero. Ho l'impressione è che non gli piaccia più stare in Italia".

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Brescia Calcio v Udinese Calcio - Serie A

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Cellino ha poi ammesso senza mezzi termine che "abbiamo commesso entrambi un errore. Io pensavo che portarlo a Brescia, che è la sua città, lo avrebbe stimolato e spinto ad impegnarsi molto".

L'ultimo capitolo della diatriba tra Balo e il club lombardo finisce però nel peggiore dei modi. Il Brescia ha infatti inviato al giocatore la lettera per chiedere la rescissione unilaterale del contratto. "Lo strappo decisivo è arrivato con la mossa dell'attaccante di presentare un certificato medico con la diagnosi di gastroenterite, motivo per cui non si è presentato agli ultimi allenamenti dopo settimane di grande tensione con la società" precisa SportMediaset.