Balotta: in Lombardia d'estate taglio di corse per bus e treni

Red-Alp

Milano, 9 ago. (askanews) - "L'estate calda dei tagli, dei disservizi (treni e bus senza aria condizionata), dell'aumento delle tariffe a Milano e nell'hinterland e della pasticciata integrazione tariffaria non riguarda solo i pendolari di Trenord ma anche quelli che usano l'autobus. Le soppressioni estive delle corse su autobus nel mese di agosto, raggiungono quota 17mila corse giornaliere (-50%) sulle 34mila operanti nel periodo scolastico solo nell'area di competenza dell'agenzia metropolitana milanese comprendente anche Pavia, Lodi e Monza". E' quanto denuncia Dario Balotta di Europa Verde, spiegando che "mentre Trenord ad agosto sta tagliando circa 500 treni al giorno (-22%, non tutti sostituiti con autobus sui 2.200 totali), nell'area metropolitana ma anche nelle altre provincie lombarde sono quindi ridimensionati i servizi per i pendolari e per i turisti (laghi e valli alpine): la regione però lancia un improbabile pacchetto di promozione turistica ('Discovery Train')".

"Il trasporto pubblico soddisfa 3,2 milioni di passeggeri al giorno di cui 2,5 milioni su autobus e 700 mila sul treno, ma potrebbero essere il doppio gli utenti se ci fossero servizi e tariffe davvero integrate" prosegue Balotta, sottolineando che "Trenord taglia treni per evitare il collasso gestionale vista la carenza di personale e di treni nonostante possa disporre, a differenza delle autolinee extraurbane, di maggiori risorse pubbliche regionali". "I tagli estivi pesano in particolare sulle provincie di Milano e Monza ma anche nella Bassa cremonese, bresciana, nell'Oltrepò pavese e nel Varesotto con gravi ripercussioni sociali, aumento della congestione stradale e dell'inquinamento atmosferico - ha concluso l'esponente di Europa Verde -, oltre i rincari la beffa dei tagli con un'offerta di corse non coerente con i bisogni di mobilità del territorio che non va in vacanza come la regione crede".