Balzo dei positivi al Coronavirus a Barcellona: si riparte con le misure restrittive

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Covid-19 Barcellona
Covid-19 Barcellona

Il prossimo fine settimana sancirà per Barcellona e la Catalogna l’introduzione nuovamente del coprifuoco. A deciderlo sono state le autorità con l’obiettivo di frenare l’avanzata dei contagi. Anche in Spagna è infatti sotto controllo il progressivo e preoccupante aumento dei casi Covid-19 relativa allavariante Delta.

Coprifuoco in Catalogna e Barcellona, cosa preoccupa

Le restrizioni arrivano dopo il parere del comitato scientifico nazionale che avrebbe individuato nella variante indiana il nuovo pericoloso aumento dei casi di Covid-19. In Catalogna sono stati registrati nelle ultime tre settimana circa 100mila casi: decisiva sarebbe stata la festa di Sant Joan e anche la movida notturna senza distanziamento sociale e mascherina in caso di assembramenti. I catalani contagiati dall’inizio della pandemia sono 800mila.

Coprifuoco a Barcellona e in tutta la Catalogna, aumentano i ricoverati

Secondo il quotidiano La Vanguardia il numero dei pazienti affetti da Covid-19 ricoverati nei reparti ordinari e anche in terapia intensiva sarebbe in costante aumento. Tutto ciò è partito con l’inizio dell’estate. Il balzo dei contagi non riguarda soltanto la Spagna. Si registrano casi in aumento anche a Cipro, Malta e anche nei Paesi Bassi.

Coprifuoco a Barcellona e in tutta la Catalogna, preoccupano diverse zone del Paese

La situazione epidemiologica è peggiorato in diverse zone della Spagna: tra queste spiccano Castiglia, Catalogna e Leon. Ma i contagi iniziano ad aumentare un po’ ovunque: casi in Francia meridionale, Irlanda, Belgio, Svezia, Finlandia e Danimarca. L’Italia attualmente risulta a livello europeo in zona verde e quindi con un pericolo basso rispetto ad altri Paesi.

La Sicilia ha intanto fatto registrare nuovamente oltre 300 casi di Covid-19 nelle scorse 24 ore: sono stati infatti 353 i positivi su poco più di 12mila tamponi effettuati. Il tasso di positività è stato sopra quello nazionale e ha toccato 2,9%. I dati pubblicati dal ministero della Salute nella giornata di giovedì 15 luglio 2021 hanno mostrato la Sicilia al secondo posto (353), insieme al Lazio per casi Covid-19, dopo la Lombardia che ne ha registrati invece 381. Intanto la variante Delta a Napoli e in Campania è arrivata al 70%: scoppiato un focolaio di Covid a Pozzuoli. I dati mostrano un peggioramento con il passare dei giorni. A fine giugno la variante Delta era al 30%, quella inglese al 18% e la brasiliana all’11%.

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