Bambina in vacanza con la famiglia ferita da pipistrello

Milano, graffiata bimba da pipistrello

Bimba svedese graffiata da un pipistrello a Milano. La piccola, di 7 anni, era in vacanza nella metropoli assieme alla famiglia quando è avvenuto il fatto ma solo dopo una settimana l’hanno portata all’Ufficio Igiene e Prevenzione di Livorno, dove si trovava di passaggio.

Milano: bimba graffiata da un pipistrello

A seguito della vaccinazione anti-rabbica, profilassi necessaria dopo che si sono avuti contatti con un animale quale il pipistrello, alla bimba hanno somministrato immunoglobuline iperimmuni. Il suo caso è stato poi girato dagli Ospedali Riuniti di Livorno al Centro Antiveleni di Pavia, che lo ha passato al Policlinico Riuniti di Foggia.

Questa è infatti l’unica struttura italiana che dispone, nell’immediato, di una cura ad hoc per casi del genere. Dopo una notte passata sotto osservazione presso l’ospedale livornese, la piccola turista svedese è potuta uscirne in ottime condizioni di salute. Il Centro Antiveleni di Foggia ha gestito a distanza il trattamento antidotico in emergenza, seguendone gli sviluppi.

Una task force per la bimba svedese

“Questo caso evidenzia l’importanza dell’attività svolta dal Centro Antiveleni di Puglia, struttura indispensabile nella gestione e fornitura in urgenza a livello nazionale e regionale degli antidoti di difficile reperimento”, ha detto il direttore generale del policlinico, Vitangelo Dattoli.

Nel futuro del centro, diretto da Anna Lepore, c’è la trasformazione in Banca Antidoti Diffusa Puglia. Grazie alla collaborazione tra Regioni e specialisti medici, la bimba graffiata dal pipistrello non ha subìto alcuna conseguenza e il suo decorso è stato veramente breve.

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