Bambini Saharawi in Italia, Irepi: sì all'accoglienza

Red

Roma, 8 ago. (askanews) - "Da qualche settimana alcuni siti online, istituzionali e non, hanno pubblicato notizie sull'attività di accoglienza a favore dei bambini provenienti dai campi profughi di Tindouf (in Algeria). Un'iniziativa denominata "Ambasciatori della pace", promossa dal fronte separatista paramilitare chiamato "Fronte Polisario" e sostenuto da alcune istituzioni della nostra Penisola".

Come Think Tank "Irepi", dichiara il presidente Domenico Letizia "chiediamo se le nostre istituzioni democratiche siano a conoscenza delle accuse di crimini contro l'umanità del segretario generale del Polisario Brahim Ghali, senza dimenticare che più di 28 capi della dirigenza del Polisario sono destinatari di avvisi di cattura internazionali da parte della giustizia spagnola".

"Tra i vari eventi ricordiamo il rapimento della cooperante italiana Rossella Urru e dei suoi due colleghi spagnoli nel 2011, con la complicità diretta di alcuni responsabili del Polisario nei campi" aggiunge Letizia. "La situazione di degrado dei campi è stata denunciata da numerose Ngo quali Human Right Watch, Amnesty International, "France Liberté", "US committee for refugee and immigrants" e dal Parlamento europeo. Dai rapporti di tali organizzazioni leggiamo che spesso i bambini vengono rapiti dalle loro famiglie per essere addestrati e arruolati nelle file delle milizie. L'esibizionismo pubblico dei bambini con scopo di propaganda politica è contrario a ogni principio morale e viola le convenzioni sulla protezione dei diritti dell'infanzia".(Segue)