Bambino migrante morto, S.Egidio: Europa ascolti grido Africa

Cro/Ska

Roma, 8 gen. (askanews) - Non si conosce ancora il suo nome e la sua età precisa, forse appena dieci anni: è morto di freddo, sognando l'Europa, nel carrello di un aereo che viaggiava da Abidjan a Parigi. La scoperta di questo terribile dramma dell'emigrazione, stamattina all'aeroporto di Roissy-Charles de Gaulle, "non può lasciarci indifferenti": la Comunità di Sant'Egidio, che da anni, con le Scuole della Pace, "si impegna in tante parti del mondo - anche in Costa d'Avorio - ad offrire un futuro ai minori delle periferie esprime il suo cordoglio al popolo ivoriano e ai familiari della vittima".

"Questa tragedia, simile a quella dei due adolescenti guineani, Yaguine e Fodé, morti nell'agosto del 1999 sull'aereo che li portava Belgio", si legge in una nota, "deve spingere l'Europa ad ascoltare il grido dell'Africa favorendo in modo concreto e urgente il suo sviluppo e i Paesi africani a preoccuparsi dei tantissimi loro giovani che chiedono scuola, lavoro, futuro".