Bambino spinto Tate Modern, la confessione: “Volevo andare in tv”

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La vicenda risale allo scorso 4 Agosto 2019. Jonty Bravery, 17enne londinese (ora ne ha appena compiuti 18), quel giorno, spinse nel vuoto un bambino francese di 6 anni dalla terrazza al decimo piano del museo Tate Modern di Londra. Il piccolo era in vacanza nella capitale inglese insieme ai suoi genitori.

Il bambino francese volò dal decimo al quinto piano, riportando fratture multiple e anche un ematoma cerebrale. Incredibilmente però, riuscì a sopravvivere. Oggi è ancora sottoposto a lunghe cure mediche e riabilitative. Non può parlare o mangiare, ma sua madre ha detto che “il mio piccolo cavaliere” almeno riesce a sorridere ogni tanto, muovendo un pochino le gambe. Soprattutto ora “può uscire dall’ospedale su una sedia a rotelle“, a differenza di qualche settimana fa. Per il piccolo e le sue cure è stata attivata subito dopo l’incidente una raccolta fondi su Internet che è già arrivata a oltre 120mila sterline.

Bambino spinto Tate Modern

Secondo la procura, il gesto di Jonty fu assolutamente volontario. E lui non smentisce, anzi, confessa: “L’ho fatto per andare in tv”. La dichiarazione di colpevolezza è avvenuta ieri, venerdì 6 Dicembre 2019, in collegamento video dal Broadmoor Hospital dove il giovane si trova trattenuto confermando di averlo fatto “per essere in televisione quella sera”.

Bravery verrà con ogni probabilità condannato a Febbraio 2020, mese in cui è prevista la sentenza. I suoi avvocati sperano in alcune attenuanti. Bravery è ricoverato al Broadmoor Hospital perchè soffrirebbe di autismo e di manie ossessivo-compulsive.