Banca microbiota intestinale, consensus mondiale per regolamentarla -2-

Red/Cro/Bla

Roma, 25 ott. (askanews) - La Consensus ha assunto ancora più importanza dopo che la Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha recentemente emesso un warning (una allerta) di sicurezza a seguito della morte di un paziente che ha ricevuto il trapianto di microbiota. La metodica consiste nell'inoculare nell'intestino di pazienti il microbiota isolato e purificato a partire da campioni di feci di donatori sani. Da alcuni anni è allo studio contro l'infezione intestinale ricorrente da Clostridioides difficile non rispondente agli antibiotici, con consolidati dati di efficacia e sicurezza. Ma la sua valenza appare sempre più ad ampio spettro anche per la cura di altre malattie, non solo del tratto digerente.

Per questo, sostiene il professor Gasbarrini, "è importante che vi siano regole certe e riconosciute dalla comunità internazionale per gestire tutte le fasi del trapianto, dalla donazione dei campioni di feci, alla loro raccolta e conservazione, fino al trattamento dei pazienti".

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