**Banche: Abi, a settembre sofferenze nette calano a 15,5 mld**

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Roma, 16 nov. (Adnkronos) – Le sofferenze nette (cioè al netto delle svalutazioni e accantonamenti già effettuati dalle banche con proprie risorse) a settembre 2021 erano pari a 15,5 miliardi di euro, in riduzione rispetto ai 16,6 miliardi di agosto 2021 e ai 24,3 miliardi di settembre 2020 (-8,9 miliardi pari a -36,4%) e ai 30,7 miliardi di settembre 2019 (-15,2 miliardi pari a -49,6%). Lo indica l'Abi nel rapporto di novembre. Il dato, precisano dall'associazione, fa segnare un valore analogo a quello di marzo 2009 sia in termini di ammontare complessivo (a marzo 2009 si era attorno ai 15,6 miliardi) che di rapporto sofferenze nette su impieghi totali (a marzo 2009 era allo 0,90%, stesso valore rilevato a settembre 2021).

Rispetto al livello massimo delle sofferenze nette, raggiunto a novembre 2015 (88,8 miliardi), la riduzione è di 73,4 miliardi (pari a -82,6%). Il rapporto sofferenze nette su impieghi totali è pari allo 0,90% a settembre 2021, (era 1,40% a settembre 2020, 1,77% a settembre 2019 e 4,89% a novembre 2015), conclude l'Abi.

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