Banche, Bottici: peccato mancata testimonianza Visco su Etruria

Pol-Afe

Roma, 27 feb. (askanews) - "Apprendo che il tribunale di Arezzo ha ritenuto irrilevante ascoltare il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco nell'udienza del processo che riguarda il crac di Banca Etruria. È un vero peccato, perché l'esame testimoniale del prof. Visco avrebbe potuto portare maggiore chiarezza in un processo che vede coinvolti i risparmiatori e il sistema bancario". Lo afferma la senatrice toscana del M5s Laura Bottici, membro della Commissione Banche.

"Questa testimonianza avrebbe, ad esempio, potuto fare chiarezza sul perché nel 2013 fu richiesta l'aggregazione di Etruria con un altro istituto, e non il suo commissariamento, visto che era già subissata da vincoli finanziari e patrimoniali - spiega la senatrice -. Commissariamento che arrivò solo nel 2015 ad opera del Direttorio di Bankitalia presieduto da Visco".

"Dalla voce del governatore avremmo potuto apprendere quali, eventuali, misure vennero adottate da parte di Banca d'Italia nei confronti di Banca Etruria - conclude Bottici -. I risparmiatori attendo risposte da troppo tempo, ed è a loro che le autorità di controllo devono garantire verità e trasparenza"