Banche costrette a pagare di più per accaparrarsi talenti per forte competizione

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(Reuters) - Le banche si stanno facendo una concorrenza spietata per assumere e sono costrette a pagare di più per reclutare e tenersi stretti i candidati più talentuosi, come affermano Citigroup e JPMorgan Chase & Co, che devono garantire stipendi competitivi per i migliori sulla piazza.

Le banche di tutto il mondo hanno dovuto introdurre stipendi e bonus più alti per attirare e tenersi stretti i soggetti più talentuosi mentre l'economia è in ripresa e in molti provano a cambiare posizione.

"Il processo di assunzione è stato molto competitivo in tutto il settore" , ha detto il Cfo di Citigroup, Mark Mason, durante una call con i giornalisti. Il Cfo ha aggiunto che lo stesso si verifica anche per le posizioni junior.

"Abbiamo percepito una certa pressione in merito allo stipendio da pagare per attirare i talenti", ha detto Mason. "Quindi sì, succede anche a livelli più bassi, anche per posizioni junior".

Lo situazione è la stessa nel caso di analisti o banchieri associati, secondo Mason, che ha parlato di "molta pressione competitiva sui salari".

Jeremy Barnum, Cfo di JPMorgan, ha detto durante una call con i giornalisti che l'azienda ha avvertito la medesima pressione.

"È vero che i mercati del lavoro sono sostenuti, che c'è un po' di inflazione sul lavoro ed è importante per noi attrarre e tenerci stretti i migliori talenti e pagare uno stipendio competitivo per la loro performance", ha detto Barnum.

(Tradotto in redazione a Danzica da Michela Piersimoni, in redazione a Milano Sabina Suzzi, michela.piersimoni@thomsonreuters.com, +48 587696616)

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