**Banche: Enria, 'Npl in calo anche in prossimi due anni'**

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Roma, 22 set. -(Adnkronos) – "Le banche sembrano non credere alla possibilità di un sostanziale deterioramento della qualità degli attivi a seguito della pandemia: sulla base delle proiezioni presentate all'inizio dell'anno, il rapporto NPL continuerà a diminuire nei prossimi due anni e le svalutazioni torneranno a pre -livelli pandemici entro il 2023". Lo sottolinea Andrea Enria, presidente del consiglio di sorveglianza BCE, nel suo intervento alla 26a Conferenza annuale dei CEO di Financials osservando che "se non fossimo a metà di una delicata ripresa e uscendo da una crisi la cui eredità sul fronte degli NPL non è ancora chiara, sarei tentato di dire che questi non rappresentano più un peso generalizzato sulla redditività del nostro settore bancario".

"Ma è chiaramente troppo presto per abbassare la guardia" aggiunge, ricordando come lo stop all'attività economica indotto dalla pandemia "ha inizialmente inferto un duro colpo ai profitti delle banche: il RoE ha toccato il fondo allo 0,01% nel secondo trimestre del 2020, rispetto al 6% dell'anno prima a causa principalmente dell'aumento delle svalutazioni delle attività finanziarie".

Ma alla luce della ripresa innescata – afferma Enria – "la maggior parte delle banche ha iniziato a ridurre i livelli di svalutazioni" e questo processo ha "riportato nel primo trimestre del 2021 il RoE del settore al 6,1%".

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