Banche, Ferro(Fi): intollerabile stop commissione per divisioni M5s

Pol-Afe

Roma, 19 dic. (askanews) - "È intollerabile che la Commissione Banche non sia stata costituita nel suo organismo di presidenza a causa della manifesta incapacità e delle laceranti divisioni interne del Movimento 5 Stelle. Prima l'ipotesi di candidare il senatore Paragone ai tempi del governo Conte 1, poi la virata sul senatore Lannutti che, di fatto, non mette d'accordo nessuno. È paradossale, poi, che proprio la forza politica che aveva fortemente voluto la costituzione di questa Commissione, sia la stessa che oggi ne impedisce la piena operatività. Il tutto alla faccia dei cittadini e soprattutto dei tanti truffati dalle banche. Non c'è niente di più vecchio, stantio e nauseabondo di questo modo di agire da parte di chi si presentava come nuovo e invece ha portato in Parlamento solo caos. Basta con i continui rinvii. Anche alla luce di quanto accaduto alla popolare di Bari è indispensabile dare operatività alla Commissione parlamentare, sulla cui composizione va puntato un faro, perché se ne verifichi la correttezza e si escludano eventuali membri in conflitto di interesse, ai sensi, dell'articolo 2, comma 2, della legge 26 marzo 2019 n. 28. Sui risparmi di una vita e sul futuro degli italiani non tollereremo altre superficialità". Lo dichiara il senatore di Forza Italia, Massimo Ferro, componente della Commissione Inchiesta Banche.