Banche, ostacolo vigilanza: assolto il broker di... -2-

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Roma, 6 feb. (askanews) - Bolengo, nel gennaio 2015, era broker per per Intermonte Sim spa. Il professionista, prima dell'assoluzione di oggi, rispondeva del'accusa di 'ostacolo all'esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza (la Consob). La Procura, con il pm Stefano Pesci, ha sollecitato l'assoluzione, ritenendo che non vi fosse la prova che De Benedetti fosse venuto in possesso, nei giorni che precedettero la telefonata con Bolengo, di notizie ´price sensitive' e non vi fosse la prova che tali notizie fossero state comunicate allo stesso Bolengo. Su questa base il pubblico ministero già nel 2016 aveva chiesto chiedendo l'archiviazione del caso. Il gip Gaspare Sturzo non aveva condiviso le conclusioni della procura ed aveva disposto l'imputazione coatta. Oggi, davanti ad altro giudice, sono cadute le contestazioni per Bolengo "perché il fatto non sussiste". Si ricorda che il broker investì 5 milioni in azioni per conto di De Benedetti. Il guadagno alla fine fu circa 600 mila euro.